• Embodied Lives Body and Person in Catholic Anthropology
    Sep 13 2026
    In this new episode of my Giustiniani Report, I’m taking you to Malta, where the international colloquium 'Embodied Lives'—dedicated to the body as a lived experience—is taking place from September 14 to 16, 2026.
    I’m sharing an exclusive preview of my paper, 'Body, Gender, and Person', an inquiry into the dualism between body and person that still underpins much of Roman Catholic anthropology: from the celibacy of ordained ministers and the inhibitions surrounding sexed corporeality, to the critical issue of abuse against minors and vulnerable individuals, as well as the now unavoidable question regarding the admission of LGBTQI+ individuals to consecrated life.

    A compelling dialogue with anthropologist David Le Breton, one of the keynote figures of the conference in Malta."
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    31 mins
  • Embodied Lives Corpo e persona nell'antropologia cattolica
    Sep 13 2026
    In questo nuovo del mio Giustiniani Report vi porto a Malta, dove dal 14 al 16 settembre 2026 si tiene il colloquio internazionale "Embodied Lives", dedicato al corpo come esperienza vissuta. Vi presento in anteprima la mia relazione — "Corpo, genere e persona" — un'indagine sul dualismo tra corpo e persona che ancora regge buona parte dell'antropologia cattolico-romana: dal celibato dei ministri ordinati, alle inibizioni sulla corporeità sessuata, fino al nodo scottante degli abusi su minori e persone vulnerabili e alla domanda, oggi ineludibile, sull'ammissione di persone LGBTQI+ alla vita consacrata. Un dialogo serrato con l'antropologo David Le Breton, tra i protagonisti del colloquio maltese.
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    49 mins
  • Diritti umani e turismo. Problemi, snodi e prospettive. Giacomo Tuoto, contesto e valori universali
    Jun 14 2026
    Diritti umani, dignità della persona e sviluppo integrale. Lectio magistralis di Pasquale Giustiniani

    In occasione della V Edizione Speciale del Premio "Turismo e Sviluppo Sostenibile Pieroni-Beato", presso l'Università della Calabria, il 19 giugno 2026 – Ore 09:30 - Aula Sorrentino
    (Cubo 3B Piano Terra) – Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche

    rifletterò sui temi affrontati nel volume di Giacomo Tuoto "Diritti umani e turismo. Problemi, snodi e prospettive". Partendo dal rapporto tra dignità umana, sviluppo integrale e diritti fondamentali, la lectio magistralis analizzerà le radici storiche e filosofiche della nozione di persona, il significato universale dei diritti umani, le sfide poste dalle guerre contemporanee, dalle nuove tecnologie e dall'intelligenza artificiale.Un percorso che attraversa il pensiero cristiano, la filosofia del diritto e la Dottrina sociale della Chiesa per interrogarsi sul futuro dell'umanità, sulla tutela della dignità della persona e sulla costruzione di una autentica civiltà dell'amore.

    Evento promosso dall'Università della Calabria nell'ambito del Master Turismo e Ospitalità 4.0.

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    29 mins
  • Non solo carezze. Il valore intergenerazionale della favola moderna
    Jun 12 2026
    Il ponte tra generazioni. Nel contesto di una società italiana che invecchia e in cui i giovani sono sempre più dispersi, il volume di Lina De Cicco, "Non solo carezze... Una favola moderna" (LER, 2026), si propone come un'opera di resistenza educativa. Il Professor Pasquale Giustiniani analizza questo testo non solo come una narrazione per l'infanzia, ma come un autentico strumento di paideia classica, capace di rimettere in dialogo il mondo dei nonni con quello dei nipoti.
    I Punti Chiave dell'Intervento
    • Gli Anziani come "Custodi del Tempo": In un'epoca segnata dalla mobilità del capitale umano e dalla frammentazione dei nuclei familiari, i nonni diventano il "cavalcavia" necessario tra passato e presente. Non sono semplici figure affettive, ma "narratori di radici" che offrono ai più piccoli sicurezza, valori e una prospettiva storica.
    • La Geografia come Luogo di Apprendimento: Attraverso la cornice narrativa della tenuta in Irpinia, il libro trasforma il paesaggio in un libro di testo vivente. Storia, filosofia e scienza si mescolano in una modalità di apprendimento trasversale, dove persino le ricette della tradizione diventano veicoli di cultura e identità.
    • La Fiaba come Strumento Critico: L’autrice utilizza la struttura della fiaba – attingendo alla tradizione di Giambattista Basile – per affrontare temi complessi: la morte, l'abbandono, il rispetto della natura e il conflitto sociale. Non è un’evasione, ma una "fiaba vera" che insegna a porsi domande e a non accettare passivamente la realtà.
    • Oltre la Tecnica: Il libro lancia un monito severo contro la dittatura della tecnica e l'illusione di onnipotenza dell'uomo contemporaneo. Giustiniani sottolinea la proposta di De Cicco: riscoprire la semplicità, la poesia e la filosofia come strumenti per orientarsi nel "Novacene", in un mondo in radicale trasformazione.
    Conclusione
    Come ricorda il personaggio di Claudio nel libro: "Il Tempo non va solo trascorso, ma riempito d’amore e buone azioni". Lina De Cicco si conferma una voce capace di offrire una "bussola" per il nostro tempo, ricordandoci che la letteratura, quando è autentica, è la coscienza viva di una nazione.
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    12 mins
  • La canzone napoletana in radio. Storia, politica e programmazione musicale dal 1926 al 1952
    May 23 2026
    Benvenuti a una nuova puntata del Giustiniani Report podcast del prof. Pasquale Giustiniani (emerito della PFTIM)
    In questo appuntamento della rassegna quindicinale Books & Museum, vi illustrerò un’analisi approfondita del ponderoso volume di Luigi Ottaiano e Nadia Sodano: “La canzone napoletana in radio. Storia, politica e programmazione musicale dal 1926 al 1952” (Edizioni Libreria del Castello).Un viaggio affascinante che ripercorre l'evoluzione della radiofonia in Italia — dall'invenzione di Guglielmo Marconi fino alla nascita del Festival di Napoli — esplorando il legame viscerale tra la città partenopea e la "scatola magica". Attraverso sei capitoli ricchi di documenti d'archivio, l'episodio analizza:
    • La nascita di Radio Napoli (1926): Il ruolo della terza emittente italiana nel diffondere la cultura folkloristica guidata da Ernesto Murolo.
    • Musica e Regime: La complessa tesi della "modernità conservatrice", la censura fascista, l'italianizzazione del jazz (il gez) e l'ironia dissacrante del popolo napoletano di fronte alle parate storiche.
    • Canzoni simbolo del Dopoguerra: La drammaticità senza retorica di Munasterio ’e Santa Chiara, il realismo di Tammurriata nera, fino all'esplosione di Totò con Malafemmena e alle innovazioni moderne di Renato Carosone.
    Un resoconto storiografico e culturale imperdibile per capire come la radio abbia trasformato la tradizione musicale napoletana in un patrimonio interconnesso con il mondo intero.🎧 Ascolta il report completo e lasciati trasportare dalle storie e dai canti che hanno fatto la storia del nostro Paese.
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    24 mins
  • KARIM, Il bambino dal compleanno inventato. Cinzia Brancato al Books&Museum
    May 17 2026
    KARIM: La maternità adottiva tra burocrazia, paradossi e amore

    🎙️ Benvenuti a un nuovo appuntamento con il Giustiniani Report su scenarifuturi.blogspot.com.

    In questa puntata, Vi guido alla scoperta di un'opera intensa e necessaria: "KARIM. Il bambino dal compleanno inventato" di Cinzia Brancato (Edizioni La Valle del Tempo, 2026). Ben più di una semplice cronaca, il libro si rivela un vero e proprio romanzo di formazione alla maternità. Attraverso una narrazione intima, profonda e a tratti dolorosa, l'Autrice mette a nudo i paradossi burocratici, psicologici e istituzionali dell'iter adottivo in Italia. Dallo sconcerto di fronte a un "listino prezzi invisibile" delle procedure, fino ai copioni recitati davanti agli psicologi, emerge la potenza di una scelta rivoluzionaria: quella di essere madre ogni giorno, non per legame di sangue, ma per un reciproco e quotidiano "incontro di sguardi".Un viaggio emozionante che tocca la ferita della sterilità simbolica e la bellezza di allargare uno spazio interiore per accogliere un figlio che ti sceglie a sua volta.
    📖 Leggete la recensione completa e gli approfondimenti culturali sul mio blog: scenarifuturi.blogspot.com

    ✨ Ascoltate il podcast, lasciate un "mi piace" e iscrivetevi per non perdere i prossimi report!

    Questo episodio include contenuti generati dall’IA.
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    16 mins
  • Napoli una storia lunga 2500 anni di Guido D'Agostino
    May 1 2026
    In questa puntata del Giustiniani Report, analizzo l'ultima opera dello storico Guido D’Agostino: "Napoli: una storia lunga 2500 anni". Un viaggio affascinante che attraversa la morfologia urbana, il meticciato culturale e le complesse vicende politiche della città-mondo. Dalla fondazione mitica di Partenope alla Napoli spagnola di Filippo II, fino alle dinamiche elettorali più recenti che hanno portato all'attuale consiliatura di Gaetano Manfredi. Un’analisi profonda su come l'identità fisica e sociale di Napoli abbia influenzato il ruolo della città nel contesto del Mezzogiorno continentale e dell'intero Paese.
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    13 mins
  • Un’agenda per il Paese. Come cambiare rotta e costruire un’Italia fondata sul lavoro e sui diritti sociali
    Apr 10 2026
    Un’Agenda per il Paese: invertire la rotta tra diritti e dignità.

    La "Nave dei Folli" e il silenzio del dibattito

    L'attuale stagione italiana somiglia sempre più a una stultifera navis, una nave dei folli che naviga a vista in un mare di trasformazioni radicali, spesso subite senza un vero dibattito pubblico. Dalla "smartizzazione" dell'esistenza alla gestione tecnocratica delle emergenze, assistiamo a una narrazione rozza, divisa tra il fideismo cieco verso gli "esperti" e un catastrofismo paralizzante.In questo scenario si inserisce il volume "Un’agenda per il Paese" (Editoriale Scientifica, 2026), curato da Carlo Iannello, Guido Cappelli e Ciro Silvestri. Un’opera che, come sottolinea il Professor Giustiniani, non si limita a contemplare il declino, ma propone tre livelli di intervento:
    1. Politico-istituzionale: Invertire la contro-rivoluzione economica degli anni ’70.
    2. Filosofico: Superare il positivismo "sciancato" dell'economia attuale.
    3. Spirituale: Promuovere un risveglio contemplativo generale.
    Ricostruire l'Italia
    • Il Lavoro e il Sindacato: Ciro Silvestri invita a trasformare la rabbia in proposta. Il sindacato deve tornare a essere motore di conflitto sociale per l'emancipazione, rompendo lo schema delle "emergenze perenni" che sospendono i diritti.
    • La Persona al Centro: Pasquale Giustiniani indica nella riscoperta dell'essere umano il criterio cardine per le politiche pubbliche, specialmente in ambiti vitali come la salute.
    • La Politica Estera e la Sovranità: Salvatore Minolfi critica il carattere gregario dell'Italia nel post-Guerra Fredda, auspicando un ritorno allo spirito del 1989 e a un'architettura di sicurezza indivisibile.
    • Servizi Pubblici e Mercato: Carlo Iannello denuncia come, dal 1994, i servizi essenziali (come l'energia) siano stati consegnati a logiche speculative. La soluzione? Un percorso inverso rispetto alle liberalizzazioni selvagge degli anni '90.
    • Lo Sfacelo dell'Istruzione: Elisabetta Frezza descrive una scuola "malata di riformite" e vittima dell'abuso digitale che riduce la neuroplasticità dei giovani. Carmela Cappelli lancia l'allarme sull'università, soffocata da burocrazia e metriche quantitative (ANVUR) che uccidono la libertà di ricerca.
    • Cultura e CEOpolitica: Federico Greco mette in guardia dalla "CEOpolitica", dove i grandi soggetti privati sovranazionali dettano l'agenda culturale a scapito dello Stato.
    • Tecnologia e Controllo: Stefano Isola analizza la "smartizzazione" come progetto di controllo cibernetico, un’automatizzazione della vita che ci consegna a una condizione di minorità intellettuale.
    La linfa del cambiamento

    Nelle conclusioni di Gabriele Guzzi emerge una verità fondamentale: la democrazia vive di premesse etiche che non può produrre da sola. Questa linfa, storicamente individuata nel Cristianesimo, può ancora alimentare una nuova fioritura politica, purché si abbia il coraggio di una marcia indietro rispetto ai modelli disumanizzanti degli ultimi decenni.Un'agenda, dunque, che è un atto di coraggio: per trasformare la paura in speranza e restituire lo Stato ai suoi cittadini.
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    11 mins