• Notte 18 – Ho fatto qualcosa per me oggi?
    Feb 19 2026

    In questa notte ti faccio una domanda semplice ma decisiva: oggi hai fatto qualcosa per te? Non per gli obiettivi, non per l’immagine, non per la lista delle cose da fare. Per te.
    Parliamo di stress, di segnali di sicurezza al sistema nervoso e di quanto sia facile usare sé stessi senza mai offrirsi un gesto di cura. E ci sono esempi concreti: piccole azioni da due minuti che abbassano la pressione interna e ti rimettono al centro.
    Una notte per imparare a trattarti con più lealtà. Domani si continua.

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  • Notte 17 - Cammina prima di dormire
    Feb 16 2026

    Una camminata di 10–15 minuti prima di andare a letto migliora la digestione, riduce i picchi glicemici e attiva il sistema parasimpatico. È un gesto semplice che aiuta a chiudere la giornata: esci, fai un piccolo giro — buttare la spazzatura, controllare casa, portare fuori il cane — e rientri già con la mente più quieta e il corpo più rilassato. Una chiusura psicologica e fisiologica insieme.


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  • Notte 16 - Tieni con te un oggetto
    Feb 12 2026

    Un oggetto in tasca può diventare un punto di rientro quando la testa viaggia troppo: un piccolo strumento utile, un oggetto simbolico, qualcosa che appartiene alla tua storia. Dalla vita militare ai miei figli, questa abitudine è un vero grounding somatico: un segnale fisico che riporta lucidità e interrompe lo stress. Una pratica discreta, concreta, quotidiana. La regola della Notte 16: scegli un oggetto, e torna a te ogni volta che lo tocchi.


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    5 mins
  • Notte 15 - Non vivere stimolato
    Feb 9 2026

    In questa Notte parliamo di caffeina e stimolanti: caffè, energy drink, pre-workout. Non per demonizzarli, ma per capire come usarli senza sabotare sonno, lucidità e recupero. Un espresso ha circa 60–65 mg di caffeina; una energy drink da 500 ml arriva intorno ai 150–160 mg, con in più zuccheri e altri ingredienti. La regola che mi ha cambiato la qualità del sonno è semplice: stop agli stimolanti dopo le 14. Perché vivere sempre “accesi” non è performance: è consumo. Questa notte impariamo a rientrare e lasciare che il corpo ricostruisca davvero.

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    6 mins
  • Notte 14 - Svegliati sempre alla stessa ora
    Feb 5 2026

    La qualità del sonno e dell’energia quotidiana dipendono più dall’ora del risveglio che da quella in cui vai a dormire. Svegliarsi ogni giorno alla stessa ora regola i ritmi circadiani, riduce il caos interno e migliora lucidità, umore e recupero. Un punto fermo semplice che crea ordine, stabilità e chiarezza, anche nelle giornate più difficili.

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  • Notte 13 - Immergiti nella natura
    Feb 2 2026

    L’essere umano è ancora biologicamente legato agli ambienti naturali.
    Non per romanticismo, ma perché il sistema nervoso, l’attenzione e la gestione dello stress si sono sviluppati all’aperto.

    Le evidenze più solide indicano che servono circa due ore di natura a settimana per ottenere benefici reali su stress, lucidità mentale e qualità del sonno.
    Non serve viaggiare né avere competenze outdoor: anche un grande parco urbano è sufficiente.

    La condizione è una sola: esposizione reale, senza stimoli digitali.
    Camminare, osservare, muoversi o allenarsi all’aperto riduce l’allerta e interrompe il pensiero ripetitivo.

    Questa notte invita a valutare una variabile concreta:
    quanto tempo reale passiamo, ogni settimana, in ambienti naturali?

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    4 mins
  • Notte 12 - Resta allievo
    Jan 29 2026

    In questa notte non parliamo di come stai, ma di chi sei quando nessuno ti guarda.
    Restare allievo non è insicurezza: è lucidità. È la capacità di non identificarti con ciò che sai già fare, con il ruolo che hai ricoperto o con quello che gli altri ti riconoscono.

    Nel lavoro, nello sport e nella vita, non falliscono i meno capaci, ma quelli che smettono di fare domande, di ascoltare, di mettersi in posizione di apprendimento. Il cervello ama le etichette perché riducono lo sforzo cognitivo, ma proprio lì inizia il declino.

    Restare allievo significa entrare in una stanza sapendo di non essere il più competente, senza viverlo come una minaccia. Significa osservare chi è più avanti, emulare, chiedere, sbagliare, ricominciare.

    Questa notte non devi correggerti né pianificare.
    Fatti solo una domanda onesta:
    in quale ambito sto fingendo di essere già arrivato?

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    4 mins
  • Notte 11 - Essere affidabili, non motivati
    Jan 26 2026

    In questa notte parliamo di identità e affidabilità.
    Non della motivazione, che cambia ogni giorno, ma della capacità di esserci nel tempo.
    Essere affidabili non significa essere rigidi, ma avere uno standard minimo che non dipende dall’umore.
    È da lì che nasce la fiducia in sé stessi, la continuità e la possibilità di affrontare cambiamenti grandi, anche senza sentirsi pronti.

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    5 mins