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By: Matteo Rubboli
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La storia raccontata attraverso biografie, curiosità, leggende e miti senza tempo. La voce narrante è di Matteo Rubboli, divulgatore e fondatore di Vanilla Magazine.Matteo Rubboli World
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  • PIO IX: l'ULTIMO Papa RE
    Apr 20 2026

    Papa re, riformatore, conservatore, prigioniero del suo tempo.
    Pio IX è una delle figure più complesse e controverse dell’Ottocento europeo, un uomo che attraversa uno dei momenti più drammatici della storia italiana: la fine del potere temporale della Chiesa e la nascita dello Stato unitario.

    In questo video ripercorriamo tutta la sua parabola, dalla giovinezza segnata dalla malattia alla carriera ecclesiastica, fino all’elezione nel 1846 in un contesto esplosivo, dove le richieste di riforma e libertà attraversano l’intera penisola. Un papa che all’inizio sembra incarnare le speranze dei liberali, tra amnistie, riforme e aperture, salvo poi cambiare radicalmente dopo il trauma delle rivoluzioni del 1848 e della fuga da Roma.

    Dalla Repubblica Romana alla restaurazione, dal Sillabo alla condanna della modernità, dal Concilio Vaticano I al dogma dell’infallibilità papale, fino alla Breccia di Porta Pia e alla fine dello Stato Pontificio: la storia di Pio IX è anche la storia di un mondo che crolla e di un altro che nasce.

    Un uomo profondamente religioso, umile nella vita privata, ma politicamente inflessibile, incapace – o forse non disposto – a comprendere fino in fondo il cambiamento che travolgeva l’Europa.

    E proprio per questo, ancora oggi, resta una figura divisiva: amato e criticato, celebrato e contestato, fino alla controversa beatificazione voluta da Giovanni Paolo II.

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    33 mins
  • L’Iran Riapre Hormuz, poi lo RICHIUDE
    Apr 18 2026

    Nel giro di poche ore, tra il 17 e il 18 aprile, lo Stretto di Hormuz passa dall’essere riaperto a nuovamente chiuso, mostrando tutta la fragilità di una tregua che, in realtà, non è mai davvero esistita.L’Iran, attraverso Abbas Araghchi e il presidente Masoud Pezeshkian, annuncia l’apertura del passaggio marittimo, e per qualche ora le navi tornano a transitare. Ma le dichiarazioni di Donald Trump sul mantenimento del blocco navale fanno saltare tutto: Teheran reagisce e richiude lo stretto, con attacchi contro alcune imbarcazioni.Nel frattempo, in Libano, la situazione precipita di nuovo: un soldato francese della missione UNIFIL viene ucciso durante un’operazione di sminamento, mentre su Hezbollah ricadono sospetti non ancora confermati.Il risultato è una guerra congelata ma instabile, con tensioni anche tra alleati: il rapporto tra Benjamin Netanyahu e gli Stati Uniti mostra crepe, mentre l’Iran ribadisce una posizione chiara: Hormuz resterà aperto solo a determinate condizioni.Il punto centrale è proprio questo: il controllo dello stretto è l’arma geopolitica più potente in gioco, capace di influenzare energia, economia globale e vita quotidiana anche in Europa.Una crisi tutt’altro che risolta, che potrebbe cambiare profondamente gli equilibri del mondo.

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    17 mins
  • L'ANTICHISSIMA e DRAMMATICA STORIA della Città di GAZA
    Apr 18 2026

    In questi giorni Gaza City è tornata al centro del mondo, non solo come teatro di guerra, ma come simbolo di uno dei conflitti più complessi e dolorosi della contemporaneità. Le operazioni militari di Israeli Defense Forces, guidate da figure come Eyal Zamir, Bezalel Smotrich e Israel Katz, riportano al centro del dibattito internazionale non solo la guerra, ma anche il destino di una città che esiste da migliaia di anni, e che oggi rischia di essere ricordata più per la sua distruzione che per la sua storia.

    Ma Gaza non nasce con questo conflitto. Gaza è una delle città più antiche del mondo, un luogo abitato ininterrottamente da oltre tre millenni, un crocevia fondamentale lungo la Via Maris che collegava l’Egitto alla Mesopotamia. È stata città cananea, capitale della pentapoli filistea, snodo commerciale sotto i faraoni e poi sotto gli imperi di Thutmose III e Cambyses II, fino a diventare uno degli obiettivi più difficili da conquistare persino per Alexander the Great.

    Una città che, nei secoli, è stata distrutta e ricostruita più volte: dai romani, che la resero un centro commerciale e culturale, ai bizantini, che la trasformarono in un polo cristiano, fino alla conquista islamica che la rese parte integrante del mondo arabo. È passata sotto i crociati, sotto Saladin, sotto i mamelucchi e infine sotto l’Impero Ottomano, attraversando secoli di guerre, commerci e convivenze culturali.

    Nel Novecento, con il Mandato britannico e la nascita dello Stato di Israele, Gaza cambia definitivamente volto. Dopo la 1948 Arab–Israeli War diventa rifugio per centinaia di migliaia di palestinesi, trasformandosi in uno dei territori più densamente popolati del pianeta. Da lì in poi, tra occupazione, Intifada, accordi mai pienamente realizzati e il controllo di Hamas, la città diventa uno degli epicentri del conflitto israelo-palestinese.

    Oggi, tra bombardamenti, distruzione e crisi umanitaria, Gaza City è ancora una volta sospesa tra passato e presente, tra memoria e sopravvivenza. È una città che continua a vivere, nonostante tutto: tra macerie, mancanza di acqua ed elettricità, e una popolazione che, come vediamo in questi giorni, spesso sceglie di restare, anche a costo della propria vita.

    Questo video è un viaggio dentro questa storia lunghissima e stratificata, per provare a capire cosa sia davvero Gaza: non solo un luogo di guerra, ma una città millenaria, costruita e ricostruita infinite volte, e oggi più che mai in bilico tra distruzione e futuro.

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    18 mins
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