Nel 2022 il sindaco di Roma Roberto Gualtieri viene nominato Commissario Straordinario per la gestione dei rifiuti di Roma Capitale dal Governo Draghi, con l’obiettivo dichiarato di risolvere l’emergenza rifiuti in vista del Giubileo 2025. La scelta centrale del piano è la costruzione di un mega-inceneritore a Santa Palomba, a sud della capitale, affidato al consorzio RenewRome, a prevalente partecipazione privata.
In questa intervista approfondita ne parliamo con l’ing. Giuseppe Girardi, già dirigente di ricerca ENEA, responsabile della Divisione impianti e processi energetici, coordinatore di progetti nazionali ed europei e oggi consulente energetico. Girardi è anche coordinatore del Comitato tecnico dell’Unione dei Comitati contro l’inceneritore di Roma e coautore del libro “L’inceneritore di Roma: una scelta sbagliata” (Amazon, 2024).
Nel corso dell’intervista affrontiamo tre nodi centrali, spesso assenti dal dibattito pubblico:
🔹 Capacità reale dell’impianto
Perché la capacità di smaltimento potrebbe arrivare fino a 800 mila tonnellate l’anno, superando di molto le 600 mila tonnellate previste dal bando?
🔹 Rendimento energetico e opacità tecniche
Qual è il vero rendimento elettrico dell’inceneritore? E quali sono le criticità e le zone d’ombra legate alla turbina a vapore, elemento chiave nella conversione del calore in energia elettrica?
🔹 Ceneri tossiche e nuove discariche
Quante ceneri leggere e pesanti produrrà l’impianto? Dove verranno smaltite? E quale legame esiste tra l’inceneritore e il progetto della discarica di Tor Tignosa, prevista nelle immediate vicinanze?
Un’intervista tecnica, ma accessibile, che mette in discussione numeri, promesse e narrazioni ufficiali, e solleva interrogativi cruciali su ambiente, salute pubblica, gestione dei rifiuti e interessi economici.
📌 Un contenuto fondamentale per capire cosa c’è davvero dietro il progetto dell’inceneritore di Roma.