• Venezuela e Iran nel 2026: come resistono all’assedio USA – Daniele Dall’Aglio
    Jan 10 2026

    Nel 2026 il mondo è entrato definitivamente in una fase di transizione multipolare, ma gli Stati Uniti continuano a usare sanzioni, pressioni economiche, destabilizzazione politica e guerre per procura per difendere un’egemonia sempre più fragile.

    In questa intervista di aggiornamento con Daniele Dall’Aglio analizziamo:

    La situazione reale del Venezuela dopo anni di assedio economico, sabotaggi e propaganda occidentale.

    Il ruolo strategico dell’Iran nello scacchiere medio-orientale e globale.

    Il fallimento delle sanzioni come arma politica.

    I nuovi equilibri internazionali e il peso crescente dei blocchi alternativi all’Occidente.

    Perché Washington fatica sempre di più a imporre la propria volontà.


    ISCRIVITI AL CANALESeguimi anche su: Instagram: https://www.instagram.com/gabgermaniSpotify: https://podcasters.spotify.com/pod/show/gabriele-germaniTelegram: https://t.me/gabgermLinktree: https://linktr.ee/gabriele.germani

    Show More Show Less
    19 mins
  • Venezuela sotto attacco: il sequestro di Maduro e la guerra degli USA all’America Latina – Intervista a Rosa Scamardella
    Jan 9 2026

    Il Venezuela torna nel mirino di Washington. Tra sanzioni, operazioni coperte e tentativi di destabilizzazione con il sequestro del presidente N. Maduro come strumento di cambio di regime.Ne parliamo con Rosa Scamardella, dottoranda in Storia e Relazioni Internazionali, studiosa di debito, America Latina e rapporti centro-periferia, per ricostruire il quadro geopolitico.Un’intervista che ribalta la narrazione dominante e quella alternativa.📌 Venezuela, USA, debito, multipolarismo, autodeterminazione: una conversazione necessaria per capire cosa c’è davvero in gioco.ISCRIVITI AL CANALESeguimi anche su: Instagram: https://www.instagram.com/gabgermaniSpotify: https://podcasters.spotify.com/pod/show/gabriele-germaniTelegram: https://t.me/gabgermLinktree: https://linktr.ee/gabriele.germani

    Show More Show Less
    1 hr and 3 mins
  • Venezuela: analisi critica dell’aggressione statunitense con Giusi Greta Di Cristina
    Jan 9 2026

    Nel pieno della crisi che ha visto gli Stati Uniti bombardare Caracas, catturare e trasferire negli USA il presidente Nicolás Maduro e causare centinaia di vittime civili e militari, l’analista geopolitica Giusi Greta Di Cristina di La Fionda ci offre una lettura critica degli eventi. In questa intervista esclusiva discutiamo le implicazioni internazionali dell’attacco USA al Venezuela, la violazione della sovranità nazionale e l’esplicito ruolo dell’imperialismo statunitense in America Latina. Una condanna netta dell’operazione e un’analisi profonda delle conseguenze per il popolo venezuelano, la regione e il diritto internazionale.

    Show More Show Less
    29 mins
  • Venezuela, Burkina Faso e Iran nel mirino di Trump
    Jan 5 2026

    Con Daniele Dall'Aglio (analista di Capibara Media) facciamo il punto su quanto avvenuto in Venezuela negli ultimi tre giorni, dove Trump sembra aver ottenuto una vittoria di Pirro.

    Il governo bolivariano rimane saldo al potere, con un forte sostegno popolare, al netto di tutta la propaganda.

    Non meglio le cose per gli imperialisti in Burkina Faso dove è stato sventato un tentativo di colpo di stato.

    Si teme intanto per Iran, Libano, Cuba e Colombia ancora vittime di minacce da parte di Usrael.

    Show More Show Less
    27 mins
  • Guerra totale alla privacy: perché l’Occidente ora vuole colpire le VPN
    Dec 23 2025

    Negli ultimi mesi le cosiddette democrazie liberali occidentali hanno intensificato una vera e propria guerra alla privacy online. Regno Unito, Unione Europea e Stati Uniti stanno mettendo nel mirino uno degli ultimi strumenti di autodifesa digitale rimasti ai cittadini: le VPN.

    Con il pretesto della sicurezza, della protezione dei minori e della lotta ai contenuti illegali, i governi occidentali stanno introducendo leggi che limitano l’anonimato online, impongono verifiche d’identità e rendono sempre più difficile proteggere i propri dati personali su Internet.

    Ma cosa significa davvero colpire le VPN?
    Chi trae vantaggio da un Internet senza anonimato?
    E perché queste misure arrivano proprio ora, mentre il capitalismo della sorveglianza e il controllo digitale crescono senza precedenti?

    In questo video analizziamo il significato politico dell’attacco alle VPN, il ruolo delle big tech, il declino delle libertà digitali in Occidente e il rischio concreto di trasformare Internet in uno spazio di sorveglianza permanente.

    Privacy, libertà di espressione e accesso all’informazione non sono dettagli tecnici: sono il cuore dei diritti civili nel XXI secolo.

    Show More Show Less
    11 mins
  • Il mega-inceneritore di Roma: numeri nascosti, rendimento reale e il nodo ceneri
    Dec 22 2025

    Nel 2022 il sindaco di Roma Roberto Gualtieri viene nominato Commissario Straordinario per la gestione dei rifiuti di Roma Capitale dal Governo Draghi, con l’obiettivo dichiarato di risolvere l’emergenza rifiuti in vista del Giubileo 2025. La scelta centrale del piano è la costruzione di un mega-inceneritore a Santa Palomba, a sud della capitale, affidato al consorzio RenewRome, a prevalente partecipazione privata.

    In questa intervista approfondita ne parliamo con l’ing. Giuseppe Girardi, già dirigente di ricerca ENEA, responsabile della Divisione impianti e processi energetici, coordinatore di progetti nazionali ed europei e oggi consulente energetico. Girardi è anche coordinatore del Comitato tecnico dell’Unione dei Comitati contro l’inceneritore di Roma e coautore del libro “L’inceneritore di Roma: una scelta sbagliata” (Amazon, 2024).

    Nel corso dell’intervista affrontiamo tre nodi centrali, spesso assenti dal dibattito pubblico:

    🔹 Capacità reale dell’impianto
    Perché la capacità di smaltimento potrebbe arrivare fino a 800 mila tonnellate l’anno, superando di molto le 600 mila tonnellate previste dal bando?

    🔹 Rendimento energetico e opacità tecniche
    Qual è il vero rendimento elettrico dell’inceneritore? E quali sono le criticità e le zone d’ombra legate alla turbina a vapore, elemento chiave nella conversione del calore in energia elettrica?

    🔹 Ceneri tossiche e nuove discariche
    Quante ceneri leggere e pesanti produrrà l’impianto? Dove verranno smaltite? E quale legame esiste tra l’inceneritore e il progetto della discarica di Tor Tignosa, prevista nelle immediate vicinanze?

    Un’intervista tecnica, ma accessibile, che mette in discussione numeri, promesse e narrazioni ufficiali, e solleva interrogativi cruciali su ambiente, salute pubblica, gestione dei rifiuti e interessi economici.

    📌 Un contenuto fondamentale per capire cosa c’è davvero dietro il progetto dell’inceneritore di Roma.

    Show More Show Less
    16 mins
  • La Turchia al centro del caos: diplomazia, Palestina e nuovi equilibri regionali
    Dec 19 2025

    Rassegna stampa sulla diplomazia turca nelle crisi del Mediterraneo orientale. Dalla questione palestinese al ruolo di Ankara tra Israele, mondo arabo e potenze globali, passando per le nuove dinamiche geopolitiche che stanno ridisegnando l’intero Medio Oriente. Un aggiornamento per capire cosa si muove davvero dietro le dichiarazioni ufficiali e le manovre diplomatiche.

    Show More Show Less
    15 mins
  • Come la Cina ha sconfitto la povertà (e perché l’Italia rifiuta di imparare)
    Dec 17 2025

    In settant’anni la Cina ha realizzato qualcosa che l’Occidente preferisce ignorare: ha sottratto 850 milioni di persone alla povertà estrema, contribuendo da sola a circa il 70% della riduzione globale della povertà.
    Non slogan, ma strade, case, sanità, istruzione, lavoro e presenza reale dello Stato nei territori più difficili.

    Questo monologo ripercorre l’intera traiettoria cinese:
    dalla Cina rurale e poverissima del dopoguerra, passando per le riforme fondamentali del periodo maoista, fino all’apertura controllata di Deng e alla campagna di alleviazione mirata della povertà sotto Xi Jinping. Un programma mastodontico, multidimensionale e profondamente politico, che ha mobilitato milioni di militanti, funzionari, risorse pubbliche e imprese statali per affrontare le disuguaglianze territoriali e sociali.

    La povertà non viene trattata come un semplice problema di reddito, ma come una combinazione di mancanza di servizi, infrastrutture, istruzione, sanità e opportunità. Esattamente ciò che oggi colpisce le Aree Interne italiane, abbandonate da uno Stato che ha scelto di ritirarsi.

    Il punto non è “copiare la Cina”, ma imparare da chi ha dimostrato che lo sviluppo non è un fatto spontaneo di mercato, bensì una scelta politica.
    Se la Cina ha portato lo Stato nei villaggi più remoti, perché in Italia lo Stato continua a sparire proprio dove ce ne sarebbe più bisogno?

    Un’analisi scomoda, ma necessaria, per capire cosa funziona davvero quando l’obiettivo non è il profitto di pochi, ma la dignità materiale di molti.

    Show More Show Less
    11 mins