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Darknet

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By: Irene Quintavalle Danilo Raineri
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Un podcast un po' come la ciliegina sulla pizza.

Irene Quintavalle, Danilo Raineri
True Crime
Episodes
  • Il terzo codice a barre
    Aug 3 2026

    Quinta puntata di Darknet: un oggetto che guardiamo tutti i giorni senza vederlo davvero, e una presenza che qualcuno ha visto senza che ci fosse davvero. Il filo che li tiene insieme, per una volta, lo scoprite solo alla fine. Se c'è, ovviamente.

    Danilo — codici a barre e QR code. Il codice a barre nasce nel 1949 su una spiaggia della Florida: Norman Joseph Woodland, ex Boy Scout, ricicla il codice Morse imparato da bambino e disegna righe nella sabbia con le dita. Lui e Bernard Silver brevettano anche una versione a bersaglio (leggibile da ogni direzione, ma le stampanti dell'epoca sbavavano troppo per stamparla bene) e vendono tutto alla Philco per 15.000 dollari — gli unici soldi che vedranno mai da un'invenzione che oggi processa un miliardo di prodotti, dieci miliardi di scansioni al giorno. Quando nel 1974 negli USA si scansiona per la prima volta un pacchetto di gomme da masticare, la gente scende in piazza e si fa tatuare codici a barre per protesta — un pezzo di storia di cui oggi non resta traccia nella testa di nessuno. Il QR code arriva molto dopo, inventato da un ingegnere Denso Wave (gruppo Toyota) che era un accanito giocatore di Go: da lì la scacchiera al posto delle righe, e la correzione d'errore Reed-Solomon che lo rende leggibile anche corrotto al 30% — proprietà che qualche truffatore sfrutta sostituendo i QR code dei parchimetri col proprio, per farsi pagare il parcheggio degli altri.

    Irene — il fenomeno della terza persona. Tutto parte da una riga di The Waste Land di T. S. Eliot: chi è il terzo che cammina sempre al tuo fianco? Eliot la scrive ispirato dalla spedizione di Shackleton, i cui uomini, sfiniti dopo mesi alla deriva sui ghiacci antartici e una traversata a piedi impossibile, giurano di essere stati in quattro quando erano in tre. Non è un caso isolato: Reinhold Messner sente la stessa presenza mentre scende dal Nanga Parbat subito dopo la morte del fratello Günther in una valanga; Joe Simpson, con una gamba spezzata e abbandonato dal compagno di cordata, si trascina fuori da un crepaccio seguendo una voce calma che gli dice dove mettere i piedi; Ron DiFrancesco sente qualcuno chiamarlo per nome negli ultimi minuti prima del crollo della Torre Sud, l'11 settembre. Non è religione, o non solo: nel 2006 il neurochirurgo Olaf Blanke riesce a riprodurre la sensazione in laboratorio stimolando la giunzione temporoparietale di una paziente, che sente un doppio di sé stessa in piedi dietro le sue spalle. Chi è la terza persona che cammina al tuo fianco? Nell'ultima battuta della puntata, la risposta più prosaica di tutte.

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    41 mins
  • Stereoscopia manoscritta
    Aug 2 2026

    Quarta puntata di Darknet, in cui parliamo di stereoscopia e di un mistero di seicento anni.

    Danilo — la percezione del 3D. Tutto parte da un binocolo di plastica azzurra portato dai nonni da Lourdes, dentro cui si vedevano Madonne tridimensionali: tecnologia del 1832, altro che souvenir religioso. Da lì il giro completo delle tecniche per fregare due occhi — gli occhialini rossi e blu disegnati a mano con un pennarello, punto per punto, fino a farsi venire il mal di testa; gli ologrammi che lo hanno ossessionato fin da bambino, incisi con un laser prima ancora che qualcuno sapesse come costruirne uno funzionante; gli stereogrammi Magic Eye, quei poster di puntini che nascondono un delfino e che lui stesso fatica ancora a vedere. E un promemoria a chi ascolta: se non ci credete, un autostereogramma si guarda gratis, il delfino c'è davvero.

    Irene — il manoscritto Voynich. Lo ha scoperto per vie traverse, nella bibliografia del gioco di ruolo di Cthulhu, insieme al Necronomicon e al Malleus Maleficarum — e anche XKCD ci ha fatto una striscia, sospettando fosse un manuale di D&D di seicento anni fa. Duecentoquaranta pagine di pergamena, datate al 1400 col radiocarbonio, scritte in un alfabeto che nessuno ha mai decifrato: un secolo dopo l'altro il libro passa di mano — un alchimista di Praga, un gesuita erudito che si arrende, un libraio che per anni non riesce a venderlo a nessuno e alla fine, sconfortato, lo regala a Yale, dove oggi si può sfogliare gratis online senza capirci niente lo stesso. La sezione più inquietante non è quella con le formule alchemiche: è quella con decine di donne nude collegate da tubi, immerse in vasche — e in tutto il libro non compare mai un solo uomo, né un bambino. Perfino la squadra che ha decifrato Enigma ci ha rinunciato; l'intelligenza artificiale, di recente, ha almeno confermato che è una lingua vera, con una grammatica coerente — solo che non sa ancora dire cosa dica.

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    47 mins
  • Omicidi vettoriali
    Jul 31 2026

    Terza puntata di Darknet. Il titolo per una volta non è un incidente: "Omicidi vettoriali" tiene insieme il rendering poligonale di Danilo e i delitti di provincia di Irene, e ci riesce meglio di quanto meritasse.

    Danilo — storia della grafica 3D. Dai quadratini di luce che sua madre già faceva a punto croce, fino al ray tracing che negli anni '90 si lanciava la sera sull'Amiga e si sperava finisse per l'ora di pranzo del giorno dopo. Doom e Wolfenstein 3D su Amiga non sono mai usciti: niente virgola mobile, quindi lo schermo restava un francobollo. E su Toy Story 2: il film si è quasi perso per sempre, cancellato per sbaglio dai server della Pixar — salvato solo perché una dipendente in maternità aveva ancora una copia sincronizzata da casa.

    Irene — i misteri di Alleghe. Un paese di mille anime sul lago, quattro morti in tredici anni, e ogni volta gli stessi compaesani che si voltano dall'altra parte: un "suicidio" con il rasoio richiuso e riposto con cura lontano dal corpo, un annegamento archiviato come sonnambulismo, due coniugi freddati per strada perché al bar parlavano troppo. Il paese sapeva tutto e stava zitto per paura della famiglia più ricca del posto — finché uno dei testimoni, ubriaco al bancone, non ha iniziato a dirlo a voce troppo alta. Nota a margine: quando Irene ha chiesto aiuto all'IA per ripassare i fatti, quella le ha raccontato con sicurezza tutt'altro delitto, in tutt'altra regione.

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    45 mins
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