ANSA L'impero dei Segni cover art

ANSA L'impero dei Segni

ANSA L'impero dei Segni

By: ANSA Voice
Listen for free

About this listen

Uomini, situazioni, eventi interpretati alla luce della loro comunicazione: il primo discorso di Carlo III, il successo di Banksy, la gestualità di Josè Mourinho. Un approfondimento condotto attraverso interviste ad un esperto di comunicazione.ANSA Politics & Government Social Sciences
Episodes
  • America, perché è sogno e anche incubo (con Luigi Zoja)
    Feb 14 2026
    ANSA - di Massimo Sebastiani e Alberto De Martini. Per molti negli ultimi 12 mesi il sogno americano si è trasformato in incubo. Non solo per gli immigrati, non solo per gli stessi cittadini statunitensi (da Renee Good ad Alex Pretti, entrambi bianchi) ma anche per tutti gli europei che hanno sempre visto negli Stati Uniti la terrà della libertà, delle opportunità, del rock e dei jeans, dell'inclusione e della libera intrapresa. Non si tratta di un caso o di un accidente della storia: è connaturato al dna di quel paese, capace di dare avvio alle rivoluzioni liberali e democratiche ma anche di imbottirsi di armi e favorire le stragi nelle scuole e di consentire la segregazione razziale fino all'altro ieri. Ne parliamo con Alberto De Martini nel podcast della serie L'impero dei segni con il contributo di Luigi Zoja, psicanalista, sociologo e saggista, autore di libri come "Sotto l'iceberg" e del recente "Il nostro tempo-Narrare un'Europa", entrambi editi da Bollati Boringhieri. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    Show More Show Less
    41 mins
  • Le Kessler col femminismo c'entrano poco
    Nov 27 2025
    ANSA - di Massimo Sebastiani e Alberto De Martini. Sulla morte delle gemelle più famose del mondo dello spettacolo si sono versati quelli che, in tempi analogici, si sarebbero definiti 'fiumi di inchiostro' e si è parlato anche di proto-femminismo, coraggio, indipendenza. Indipendenti certamente lo erano, ma le due ragazze tedesche dalle gambe lunghe, che irruppero nel panorama un po' statico della tv italiana negli anni '60, col femminismo hanno poco a che fare: erano piuttosto il modello teutonico vagheggiato e inseguito dal maschio italiano sulla riviera romagnola (o da Alberto Sordi in Svezia, come nel film Il diavolo), la zia 'diversa' ed esotica o magari il sogno erotico segreto dei padri. E di quella immagine sono rimaste prigioniere per anni, richiamate dalla tv degli anni successivi sempre a ripetere e celebrare se stesse e il Da-Da-Umpa. Coraggiosa, indipendente e forse moderna è l'immagine rimandata dalla loro morte più che dalla loro vita: che però ha molto a che fare con l'essere gemelle monozigote e con la scelta di vivere l'una per l'altra prima e al di sopra di qualunque altra cosa (compresi gli amori). Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    Show More Show Less
    28 mins
  • Quanto ci piace essere premiati
    Oct 25 2025
    ANSA - di Massimo Sebastiani e Alberto De Martini. Ottobre è stato il mese dei Nobel, che sono 'il' premio per eccellenza. Ma vengono dati premi continuamente: dai più importanti e oggettivi perché dipendono da un cronometro (per esempio le medaglie d'oro alle Olimpiadi ogni quattro anni) agli Oscar a quelli dei festival del cinema (dove è una giuria di umani che cambiano ogni anno a giudicare chi merita di più) ai riconoscimeni più piccoli e locali (compreso il nostro Strega) per i quali però si spera come per un Nobel. Cosa c'è nel premio, anche quando siamo consapevoli del suo valoe relativo - e potremmo dire umano, troppo umano - che ci cattura così tanto. E perché alcuni celebri protagonisti (da Marlon Brando a Bob Dylan) non li hanno ritirati? Ne parliamo nella nuova puntata de L'impero dei segni con Alberto De Martini. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices
    Show More Show Less
    37 mins
No reviews yet
In the spirit of reconciliation, Audible acknowledges the Traditional Custodians of country throughout Australia and their connections to land, sea and community. We pay our respect to their elders past and present and extend that respect to all Aboriginal and Torres Strait Islander peoples today.